Il miele monofloreale di castagno apislife è un miele biologico, con consistenza liquida, di colore ambra-rossastro e con un aroma amarognolo. E’ stato prodotto dagli alveari allevati in maniera consapevolmente naturale in prossimità degli alberi di castagno di Valgrana, un luogo ideale in provincia di Cuneo per le numerose interconnessioni biologiche tra le api, la natura e l’uomo.

Indicazioni obbligatorie.

  • Prodotto primario da agricoltura italiana (Valgrana, Piemonte)
  • Prodotto e confezionato da apislife italia
  • Confezionamento in vaso di vetro, peso netto 500g
  • Prodotto biologico conforme ai REG.CE 834/07 e REG.CE 889/08, certificato da IT-BIO-004 – Rif. al certificato di conformità n. 01-01853 con scadenza del 24 settembre 2022.

  • Conservare in ambiente fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
  • La cristallizzazione del miele è un processo del tutto naturale, compatibile alla conduzione degli alveari in maniera eco-sostenibile.
  • Il prodotto non contiene ingredienti provenienti da organismi geneticamente modificati; il prodotto è stato sottoposto ad un serio piano di autocontrollo e certificato da laboratori accreditati; il prodotto non è adatto per l’alimentazione dei lattanti di età inferiore ai 12 mesi; apislife aderisce alla campagna di sensibilizzazione contro il botulismo infantile.

Le foto sono a scopo puramente illustrativo: gli oggetti relativi possono non corrispondere in parte o del tutto alle immagini, i prodotti apislife sono vivi e possono subire naturali modifiche.

La pianta (Castanea sativa Miller. – Fagaceae).

Il castagno, Castanea sativa Miller, è un albero (20 – 30 m) a foglie caduche oblunghe-lanceolate, con fiori unisessuali riuniti in infiorescenze, quelle maschili lunghe 10 – 20 cm, di colore giallo-verdastro; i fiori femminili, raccolti in un unico involucro, singoli o in gruppi di 2 – 3 sono posti alla base delle infiorescenze maschili. Il frutto è una noce commestibile (castagna) rivestita da una cupula spinosa. Il castagno è diffuso negli ambienti collinari e montani fino a 800 – 1000 m nelle regioni settentrionali e fino a 1200 – 1300 m nell’Italia meridionale. Non è chiaro se si tratti di specie indigena del territorio italiano o introdotta. Oltre alla produzione di nettare, la pianta può produrre melata per l’attacco da parte d’insetti (Ordine: Rhynchota, Sottordine: Homoptera) quali Lachnus roboris L. della famiglia Lachnidae, Myzocallis castanicola (Baker) della famiglia Callaphididae e Parthenolecanium rufulum (Cockrell) della famiglia Coccidae.

  • Ambiente di diffusione: boschi, generalmente su terreno acido (0 – 1200 m).
  • Fioritura: giugno – luglio.
  • Potenziale mellifero: molto buono (classe V).

Il miele.

Il miele di castagno costituisce una delle principali produzioni uniflorali a livello nazionale. Se ne ottengono quantità sull’arco alpino, lungo la dorsale appenninica e nelle zone montuose delle maggiori isole. Anche nel resto d’Europa, soprattutto nelle aree con clima più continentale, la produzione di miele di castagno riveste una notevole importanza. Si tratta di un miele con caratteristiche che potrebbero sorprendere il gusto della maggior parte dei consumatori (colore scuro, odore penetrante, sapore intensamente amaro); forse proprio per questo, il prodotto si colloca con favore presso una fascia sempre più ampia di persone che ne apprezzano dette peculiarità.Le maggiori differenze da una produzione all’altra dipendono, più che dalla flora di accompagnamento, dalla più o meno abbondante presenza di melata della stessa specie. I mieli di castagno a prevalenza di nettare tendono ad avere un colore più chiaro, un maggiore contenuto di umidità e odore e sapore più accentuati; quando invece la melata è presente in discreta quantità il colore è più scuro, il contenuto d’acqua inferiore, odore e aroma sono meno pungenti e il gusto è meno amaro.

Caratteristiche melissopalinologiche.

Percentuale di polline di Castanea: superiore a 90%

Aspetti organolettici.

  • Esame visivo dello stato fisico: il miele di castagno è liquido, con un lento processo di cristallizzazione, non sempre regolare; il colore è ambra più o meno scuro, con tonalità rossiccio/verdastre nel miele liquido; marrone quando cristallizzerà.
  • Esame olfattivo: odore intenso, molto caratteristico; aromatico, pungente, acre, vegetale ed erbaceo, con possibili sentori di legno, di tannini, fenolico, amaro.
  • Esame gustativo: di sapore dolce; normalmente acido; decisamente o molto amaro; tannico ed astringente. L’aroma è intenso. L’aroma è caratteristico, simile all’odore, molto persistente soprattutto nella componente amara.

Caratteristiche del miele di castagno apislife.

È naturalmente un miele piuttosto liquido, che difficilmente cristallizza. Questo è dovuto alla maggior presenza di fruttosio rispetto al glucosio. In caso di cristallizzazione, questa si verifica lentamente e in maniera non sempre omogenea. E’ un processo del tutto naturale, non preclude le caratteristiche e la qualità del miele.

I benefici del miele di castagno.

Grazie alla presenza di flavonoidi e polifenoli, è un alimento dagli interessanti effetti antiossidanti, più un miele è scuro, più la sua azione antiossidante è considerevole. Per questo motivo è molto utile per combattere gli effetti negativi che i radicali liberi hanno sul nostro organismo. Inoltre, è molto ricco di sali minerali, come potassio, ferro, calcio, magnesio, sodio e manganese. Vanta anche una buona concentrazione di polline, fonte di proteine, grazie al quale si presenta come un miele molto nutriente. Per questo motivo, è un’utilissima fonte di energia per sportivi, bambini, anziani e per chi è in uno stato di convalescenza. Proprietà comune a tutti i tipi di miele, anche il miele di castagno è un potente anti-infiammatorio e anti-batterico. Secondo alcuni studi, aiuta a contrastare batteri come lo Stafilococco aureo e l’Escherichia coli. La sua assunzione viene anche consigliata per trattare le ulcere poiché ne velocizza la guarigione e ostacola l’insorgere di infezioni. È anche utilizzato in caso d’infezioni respiratorie, tosse, mal di gola e raffreddamenti. Grazie alle sue virtù antispasmodiche, è consigliato per lenire i dolori mestruali.